In sintesi — Metodo di risoluzione

Usando la notazione di Leibniz y=dydxy' = \dfrac{dy}{dx}, si “separa”: dydx=f(x)g(y)    dyg(y)=f(x)dx.\frac{dy}{dx} = f(x)\cdot g(y) \implies \frac{dy}{g(y)} = f(x)\,dx. Integrando entrambi i membri: dyg(y)=f(x)dx.\int\frac{dy}{g(y)} = \int f(x)\,dx. La costante di integrazione CC si determina con una condizione iniziale y(x0)=y0y(x_0)=y_0 (problema di Cauchy).

Osservazione — Il "trucco di Leibniz" delle ODE

Separare dydx=f(x)g(y)\dfrac{dy}{dx} = f(x)g(y) in dyg(y)=f(x)dx\dfrac{dy}{g(y)} = f(x)\,dx è lecito proprio perché la notazione di Leibniz tratta dydy e dxdx come “frazioni” — lo stesso principio visto per la chain rule e per la sostituzione negli integrali. È tutto coerente.

Collegamenti

Argomenti: Equazioni differenziali
Concetti: Condizione iniziale · Problema di cauchy · Variabili separabili
Competenze: Integrare · Risolvere equazioni
Persone: Augustin-Louis Cauchy · Gottfried Leibniz