Una piramide con base di area BB e altezza HH si “affetta” in strati orizzontali di spessore dzdz. A quota zz (misurata dalla punta), la sezione è simile alla base con fattore di scala lineare z/Hz/H: l’area della sezione è quindi A(z)=B(z/H)2A(z) = B\cdot(z/H)^2.

La piramide affettata: a quota zz dalla punta la sezione è simile alla base con fattore z/Hz/H.

Il volume del singolo strato è dV=A(z)dz=Bz2H2dzdV = A(z)\,dz = B\cdot\dfrac{z^2}{H^2}\,dz. Sommiamo da z=0z=0 (punta) a z=Hz=H (base): V=0HBz2H2dz=BH20Hz2dz=BH2H33=13BH.V = \int_0^H B\cdot\frac{z^2}{H^2}\,dz = \frac{B}{H^2}\int_0^H z^2\,dz = \frac{B}{H^2}\cdot\frac{H^3}{3} = \boxed{\dfrac{1}{3}B\cdot H}.

Osservazione

La formula V=13BhV = \frac{1}{3}Bh vale per qualunque piramide (anche non retta, anche con base irregolare): l’unica cosa che conta è che le sezioni a quota zz siano simili alla base con fattore lineare. È lo stesso principio del cono (una “piramide a base circolare”) e spiega perché il fattore 1/31/3 compaia in entrambi.

Collegamenti

Argomenti: Integrale
Concetti: Integrale definito · Principio di cavalieri · Volume per sezioni
Competenze: Calcolare · Integrare