Quando i valori di una grandezza coprono molti ordini di grandezza, una scala lineare è inservibile: si adotta una scala logaritmica, dove ogni tacca corrisponde a una potenza della base.

Definizione — Scala logaritmica

La scala logaritmica (in base 1010) di una grandezza positiva xx è il numero L=log10xL = \log_{10} x. Sull’asse logaritmico le tacche corrispondono alle potenze di 1010: 1,10,100,1000,1, 10, 100, 1000, \ldots sono equispaziate (distanze rispettive 0,1,2,3,0,1,2,3,\ldots).

Confronto tra scala lineare e scala logaritmica: sull’asse logaritmico le potenze di 1010 sono equispaziate.

Proprietà — Trasformazione di prodotti in somme

Sulla scala logaritmica, le moltiplicazioni nel mondo lineare diventano addizioni: log(xy)=logx+logy\log(xy) = \log x + \log y. Per questo un grafico semilogaritmico trasforma le curve esponenziali in rette: se y=A10kxy = A\cdot 10^{kx}, allora logy=logA+kx\log y = \log A + kx, cioè logy\log y è funzione lineare di xx.

Esempio — Carta semilogaritmica

La crescita batterica N(t)=N02t/TN(t) = N_0\cdot 2^{t/T} (raddoppio ogni TT minuti) appare come una retta su carta semilogaritmica (logN\log N vs tt): logN=logN0+(t/T)log2\log N = \log N_0 + (t/T)\log 2. La pendenza log2/T0,301/T\log 2 / T \approx 0{,}301/T permette di leggere TT dal grafico.

Collegamenti

Argomenti: Funzione logaritmica
Concetti: Logaritmo · Scala logaritmica
Funzioni: Funzione logaritmica
Metodi: Scala logaritmica
Competenze: Interpretare grafico · Modellizzare