Ogni vettore a\vec a si può scomporre nella somma di una parte parallela a una direzione data b\vec b e di una parte a essa perpendicolare. È il meccanismo alla base del calcolo della distanza punto–retta.

Proprietà — Componente parallela e perpendicolare

a=abb2b,a=aa.\vec a_\parallel = \frac{\vec a\cdot\vec b}{|\vec b|^2}\,\vec b, \qquad \vec a_\perp = \vec a - \vec a_\parallel. La distanza di a\vec a dalla direzione di b\vec b è a|\vec a_\perp|.

Esempio

Scomponiamo a=(7;0;2)\vec a = (-7;0;2) rispetto al versore v^(0,371;0,557;0,742)\hat v\approx(0{,}371;\, 0{,}557;\, -0{,}742) (versore di (2;3;4)(2;3;-4)).

Proiezione scalare: av^=70,371+0+2(0,742)=2,5971,4844,08.\vec a\cdot\hat v = -7\cdot 0{,}371 + 0 + 2\cdot(-0{,}742) = -2{,}597 - 1{,}484 \approx -4{,}08. Quindi a=4,08v^\vec a_\parallel = -4{,}08\cdot\hat v e a=aa\vec a_\perp = \vec a - \vec a_\parallel; la lunghezza d=ad = |\vec a_\perp| è la distanza dal punto alla retta di direzione v\vec v.

Usando direttamente il versore v^\hat v (di modulo 11) la formula si semplifica in a=(av^)v^\vec a_\parallel = (\vec a\cdot\hat v)\,\hat v.

Collegamenti

Argomenti: Geometria analitica spazio
Concetti: Componente parallela · Prodotto scalare · Vettore
Competenze: Geometria analitica · Usare formule