Per risolvere un’equazione esponenziale si cerca sempre di ricondursi a una forma in cui si possa “togliere la base” o sostituire una nuova incognita.
In sintesi — Metodi principali
- Stessa base. Se si riesce a scrivere entrambi i membri come potenze con la stessa base, ad esempio , allora — per l’iniettività della funzione esponenziale — si può “togliere la base” e ridurre l’equazione a .
- Sostituzione. Se nell’equazione compare un’espressione del tipo più volte (o ), si pone (con la condizione ) e si risolve un’equazione in — spesso di secondo grado. Infine si torna a imponendo per ogni radice trovata.
- Passaggio al logaritmo. Se non si può fare nulla di meglio, si applica il logaritmo (prossimo capitolo) per portare l’esponente in forma “lineare”. Lo vedremo dopo aver definito i logaritmi.
I primi due metodi sono quelli che useremo subito; il terzo richiede il logaritmo e sarà trattato nel capitolo successivo.
Collegamenti
Argomenti: Funzione esponenziale
Concetti: Iniettivita
Funzioni: Funzione esponenziale
Metodi: Esponenziale equazioni
Competenze: Risolvere equazioni