In Prima abbiamo definito ana^n per nn naturale (prodotto di nn copie di aa), e in Seconda lo abbiamo esteso agli esponenti interi negativi (an=1/ana^{-n}=1/a^n), a quelli razionali (am/n=amna^{m/n}=\sqrt[n]{a^m}) e abbiamo enunciato le proprietà delle potenze:

axay=ax+y,axay=axy,(ax)y=axy,(ab)x=axbx.a^x \cdot a^y = a^{x+y},\quad \frac{a^x}{a^y} = a^{x-y},\quad (a^x)^y = a^{xy},\quad (ab)^x = a^x b^x.

Queste proprietà erano state dimostrate solo per esponenti razionali. In Terza facciamo il passo successivo: accettiamo come fatto (dimostrabile con strumenti dell’Analisi) che axa^x sia ben definito per ogni xRx\in\mathbb{R} — non solo razionale — e che le stesse proprietà continuino a valere. L’oggetto che ne risulta è una funzione vera e propria.

Definizione — Funzione esponenziale

Fissato un numero reale a>0a > 0, a1a \ne 1, la funzione esponenziale di base aa è expa: R(0;+),expa(x)=ax.\exp_a:\ \mathbb{R}\to(0;+\infty),\qquad \exp_a(x) = a^x.

Il dominio è tutto R\mathbb{R}: possiamo elevare la base a qualunque esponente reale. Il codominio è invece l’insieme dei reali positivi: una potenza a base positiva non è mai nulla né negativa.

Collegamenti

Argomenti: Funzione esponenziale
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