Passiamo dai numeri alle lettere. Usare lettere al posto dei numeri ci permette di scrivere regole generali, valide per qualunque valore: è il cuore dell’algebra. Il capitolo parte dai mattoni elementari — i monomi e i polinomi — e dalle loro operazioni, per poi affrontare i prodotti notevoli, quelle formule che ricorrono così spesso da valere la pena impararle a memoria. Da lì si arriva al cuore del calcolo letterale: la scomposizione in fattori, con tutte le sue tecniche (raccoglimento a fattor comune e parziale, differenza di quadrati, trinomio notevole, somma e differenza di cubi, regola di Ruffini). Chiudono il capitolo la divisione tra polinomi e il calcolo di MCD e mcm di polinomi, strumenti che ci serviranno per le equazioni, le disequazioni e le frazioni algebriche.

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