Il calcolo differenziale offre uno strumento potente per individuare i punti di massimo e di minimo di una funzione: la derivata prima. Il primo risultato lega la presenza di un estremo all’annullarsi della derivata.

Proprietà — Condizione necessaria

Se x0x_0 è un punto di massimo o minimo relativo di ff e ff è derivabile in x0x_0, allora f(x0)=0f'(x_0)=0.

Un punto in cui la derivata si annulla si chiama punto stazionario. La proprietà dice quindi che ogni estremo relativo “interno” e derivabile è necessariamente un punto stazionario: per cercare i massimi e i minimi possiamo limitarci a esaminare i punti dove f(x)=0f'(x)=0.

Attenzione

Il viceversa è falso: f(x0)=0f'(x_0)=0 non implica che x0x_0 sia un estremo. Esempio: f(x)=x3f(x)=x^3 ha f(0)=0f'(0)=0 ma x=0x=0 è un flesso, non un estremo.

Trovare i punti stazionari è dunque solo il primo passo: occorre poi un criterio che distingua i massimi, i minimi e i flessi a tangente orizzontale.

Collegamenti

Argomenti: Studio di funzione
Concetti: Derivata prima · Massimi minimi relativi · Punto stazionario
Metodi: Massimo minimo derivata
Competenze: Derivare