Il teorema degli zeri non dice dove sta lo zero, solo che esiste. L’algoritmo di bisezione lo trova per approssimazioni successive, dimezzando l’intervallo a ogni passo.
In sintesi — Procedimento
- Partire da con .
- Calcolare il punto medio e il segno di .
- Se : lo zero sta in , pongo . Altrimenti sta in , pongo .
- Ripetere dal passo 2 finché (la precisione desiderata).
A ogni passo l’intervallo si dimezza: dopo passi l’errore è .
Esempio — Bisezione applicata a
Sia . Cerchiamo uno zero.
; . Segni opposti: c’è uno zero in .
Passo 1 2 3 4 5 Dopo 5 passi lo zero è in , con errore . Valore approssimato: .
La forza della bisezione è la sua robustezza: richiede solo di saper valutare e riconoscere il suo segno, e converge sempre (purché si parta da un cambio di segno). Il prezzo è la lentezza: guadagna circa una cifra decimale ogni iterazioni.
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Argomenti: Continuita
Concetti: Algoritmo di bisezione · Teorema degli zeri
Competenze: Stimare · Usare formule