Scegliendo un sistema di riferimento comodo, con i fuochi simmetrici rispetto all’origine sull’asse xx, la condizione della definizione si traduce in un’equazione particolarmente semplice.

Proprietà — Equazione canonica

Se F1(c;0)F_1(-c;0) e F2(c;0)F_2(c;0) con c>0c>0 e 2a>2c2a>2c, l’ellisse ha equazione canonica x2a2+y2b2=1,conb2=a2c2.\frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} = 1, \qquad \text{con}\quad b^2 = a^2 - c^2. I vertici sull’asse xx sono V1(a;0)V_1(-a;0) e V2(a;0)V_2(a;0); i vertici sull’asse yy sono W1(0;b)W_1(0;-b) e W2(0;b)W_2(0;b). I due numeri aa e bb si chiamano semiassi: aa è il semiasse maggiore (se a>ba > b), bb è il semiasse minore.

La relazione b2=a2c2b^2 = a^2 - c^2 lega tra loro i tre parametri fondamentali dell’ellisse: il semiasse maggiore aa, il semiasse minore bb e la semidistanza focale cc. Nota che è del tutto analoga al teorema di Pitagora, con aa come ipotenusa: i punti (c;0)(c;0), (0;b)(0;b) e l’origine formano infatti un triangolo rettangolo di ipotenusa aa.

Collegamenti

Argomenti: Ellisse
Concetti: Ellisse · Equazione canonica · Fuochi · Semiassi · Vertici
Metodi: Ellisse canonica
Competenze: Geometria analitica · Usare formule