Esiste un modo più potente e unificato per descrivere un fascio: costruirlo a partire da due rette date.

Proprietà — Fascio a due generatrici

Siano r1:a1x+b1y+c1=0r_1: a_1 x + b_1 y + c_1 = 0 e r2:a2x+b2y+c2=0r_2: a_2 x + b_2 y + c_2 = 0 due rette distinte, scritte in forma implicita. L’equazione α(a1x+b1y+c1)+β(a2x+b2y+c2)=0,(α;β)(0;0),\alpha\,(a_1 x + b_1 y + c_1) + \beta\,(a_2 x + b_2 y + c_2) = 0, \qquad (\alpha;\beta)\ne(0;0), al variare della coppia (α;β)(\alpha;\beta), descrive:

  • un fascio proprio se r1r_1 e r2r_2 sono incidenti, con sostegno il loro punto di intersezione;
  • un fascio improprio se r1r_1 e r2r_2 sono parallele, con direzione comune.

Le rette r1r_1 e r2r_2 vengono dette generatrici del fascio.

La forza di questa scrittura è che unifica i due tipi di fascio: basta guardare se le generatrici si incontrano o sono parallele per sapere se il fascio è proprio o improprio, senza bisogno di calcolare esplicitamente il sostegno.

Collegamenti

Argomenti: Fasci di rette
Concetti: Equazione implicita · Fascio di rette · Fascio improprio · Fascio proprio · Generatrici · Sostegno del fascio
Funzioni: Retta
Competenze: Geometria analitica · Usare formule