Oltre allo sconto e all’interesse, c’è un terzo uso della percentuale che useremo continuamente in fisica e in statistica: la percentuale come misura di variazione rispetto a un riferimento. È il modo con cui giudichiamo la qualità di una misura.

Definizione — Errore assoluto, relativo e percentuale

Data una grandezza misurata xmisx_{\text{mis}} e un valore di riferimento xrifx_{\text{rif}} (esatto, atteso, vero): errore assoluto=xmisxrif,errore relativo=xmisxrifxrif,\text{errore assoluto} = |x_{\text{mis}}-x_{\text{rif}}|, \quad \text{errore relativo} = \frac{|x_{\text{mis}}-x_{\text{rif}}|}{|x_{\text{rif}}|}, ed espresso in percentuale è l’errore percentuale =err. rel.100%= \text{err. rel.}\cdot 100\%.

L’errore assoluto ha le stesse unità della grandezza; l’errore relativo è un numero puro, e moltiplicato per 100100 diventa l’errore percentuale. È quest’ultimo a dirci se una misura è “buona”, perché rapporta l’errore alla scala del fenomeno.

Collegamenti

Argomenti: Percentuali
Concetti: Errore assoluto · Errore percentuale · Errore relativo
Metodi: Errore relativo percentuale
Competenze: Usare formule